Poesia, Umanesimo

Lo spazio sconfinato

poesia di Claudia Radi.

C’è uno spazio sconfinato che la fisica non può misurare,

contenuto dalla mente che non lo vuole perlustrare.

Parlami di questo spazio perché io so ascoltare,

parlami e non ti dimenticare, perché io voglio sapere.

E cammino, cammino, nello spazio che è mio e che è vivo.

Cammino, cammino e gioisco perché esco e non avvizzisco.

Parlami ancora di questo spazio, parlami,

parlami e non ti dimenticare, perché io voglio sapere.

Cerco e trovo questo spazio non perché è un dovere ma perché è un piacere,

non perché sono vivente, ma perché sono senziente.

Sento e vivo questo spazio infinito che è mio e che è vivo.

Sento e vivo questo spazio nell’assenza della mente dominante,

quando si arrende al pensiero illuminante.

Voglio uscire, voglio uscire!

Esisto solo in assenza di giudizio, giudicante e giudicato,

esisto solo quando esco dal guscio dell’io male educato

alla percezione dello spazio sconfinato…

”La trasparenza”, foto di Claudia Radi

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