Reading di: “Quelle ceneri” (file audio seguito dal testo scritto)

E se poi, alla fine, quelle ceneri sparse al vento, trovassero la strada per raggiungere i propri aguzzini, non solo quelli armati… ma anche chi ha ucciso con l’indifferenza — e schiaffeggiarli, levargli il respiro, lo capirei, oh sì, lo capirei! Il turbinio di quelle ceneri che irrompe, penetrar loro nel naso, scendere giù per […]

“L’orizzonte”, poesia inedita di Claudia Radi.

È un obiettivo irriverente, quello che rinchiude l’orizzonte in un ovale, angusto e chiuso. La sua bellezza, limitata, confinata in triste spazio… Persino al cielo riduce la sua maestosità! _ Quello che osserva attraverso la lente non è l’orizzonte, ma lo spazio circoscritto dalla mente! Una volontà di immortalare, fissare in quell’immagine, lo spettro di […]

“Il mio respiro”, poesia inedita di Claudia Radi

È per questa necessità che soddisfo, respirare, che il mio corpo vive, e con lui la mia anima che si serve del mio corpo per esserci ancora. E così vago, ancora, respirando in questo mondo, nei miei pensieri offuscato dal sangue innocente della gente trucidata e offesa, per niente… e con loro il senno perso, […]

Filastrocca della Befana

Cara Befana dal sorriso irriverente,Tra qualche giorno passerai da un sacco di gente!Mi raccomando di lasciar stare tutti gi insofferenti,quelli che non vogliono fastidi di alcun tipo,che li possano distogliere dalla loro dimensione di assoluta perfezione.Questa gente, lo sai già, di nessuno mai gli importerà,ma soprattutto di coloro che i nervi gli scuotono,perché parlano, a […]

Filastrocca del Nuovo Anno.

Al telegiornale hanno annunciatoche sulla base del fuso orario,il Nuovo Anno puntuale è arrivatoin Nuova Zelanda, Pechino e Taiwan. Di corsa ha poi proseguito,e addirittura a casa mia ha anticipato,di quattro minuti sul tempo previsto,con un gran botto del tappo stappatoe del prosecco rosé fuoriuscito.”Perbacco! È già arrivato!”Mi son detta…”A che sarà dovuta questa fretta?Forse […]

Tratto da “Lo Spleen di Parigi”, poemetto in prosa XXXIII

Charles Pierre Baudelaire (Parigi, 9 aprile 1821 – Parigi, 31 agosto 1867) ‘’Ubriacatevi Bisogna sempre essere ubriachi. Tutto qui: è l’unico problema. Per non sentire l’orribile fardello del Tempo che vi spezza la schiena e vi piega a terra, dovete ubriacarvi senza tregua. Ma di che cosa? Di vino, di poesia o di virtù: come […]

“Sol et pensoso” di Petrarca:

Solitario e pensoso i più deserti campi vo mesurando a passi tardi e lenti, e gli occhi porto per fuggire intenti ove vestigio uman l’arena stampi. Altro schermo non trovo che mi scampi dal manifesto accorger de le genti; perché ne gli atti d’allegrezza spenti di fuor si legge com’io dentro avampi. Sì ch’io mi […]

Lacrime oleose

(poesia di Claudia Radi) Vigliacco, sai solo conquistare lacrime. Ti sei trovato di fronte a un cuore forte e puro che ti voleva aiutare, e l’hai voluto accoltellare, premeditando per giorni e ore la fuoriuscita del tuo furore. Vigliacco, sai solo accoltellare a sorpresa. Si dice che ora tu abbia capito la tragedia che si […]

Pavidi conquistatori di lacrime

(poesia, autrice Claudia Radi) Mietono vittime al sole, i pavidi conquistatori di lacrime. Non sanno vivere e vogliono vedere gli altri morire, lentamente e dolorosamente, per resistere alla paura. Paura che li spinge a odiare di nascosto, a compiere azioni bieche di nascosto, a fingere sempre e irrimediabilmente seguendo un copione elaborato con attenzione, che […]

Filastrocca dell’arrabbiata.

A forza d’insistere qualcuno ha rotto il silenzio. Nessuno sparo, solo un completo resoconto. Un resoconto completo del tempo andato, sempre comunque presente… nel presente malandato! Malandato è troppo poco? Di sicuro, per colui che sta morendo. Il passato è inappropriato? Di sicuro, per coloro che la guerra sta chiamando. Ma è il suo silenzio […]