Un giorno…Riflessioni sul cinismo.

Un giorno il mio ex Dominus, con il quale intrattenni rapporti di collaborazione professionale anche successivamente al compimento del tirocinio, mi raccontò dello sfogo di una sua amica che, piangendo, gli aveva raccontato di aver subito molestie sul posto di lavoro.

Era disperata, perché da qualche anno aveva acceso un mutuo per l’acquisto di casa e il rischio di poter rimanere senza lavoro se avesse denunciato l’accaduto e non poterlo più pagare, la terrorizzava.

Ad un certo punto, preoccupatissimo per il contenuto di quanto gli era stato confidato, si rivolse a me e mi domandò: “Se lei si fosse trovata in una situazione del genere, che cosa avrebbe fatto?”.

Mi colse di sorpresa, era abituata ad ascoltarlo anche per un’ora di fila, ma in questo caso stava chiedendo un mio parere su di una vicenda al di fuori della sfera professionale.

Non ebbi dubbi quando risposi: “Veramente io non ho acquistato una casa e acceso un mutuo proprio per questo motivo, per non essere ricattabile da nessuno e non dover subire molestie senza avere la possibilità di reagire”.

La mia è stata una risposta spontanea e coincidente con l’esatta mia situazione.

Avevo poco più di trent’anni, ma questa cosa non l’ho mai dimenticata.

Mi ricordo anche il suo sguardo e la sua espressione, un po’ infastidita da tanto cinismo.

Eppure, me lo ricordo bene: nelle mie parole non c’era alcun cinismo ma solo realismo.

Non mi è mai piaciuto collocarmi tra le vittime, e per le cognizioni di vita acquisite fino a quel momento, la mia riflessione mi sembrava molto concreta e affatto cinica.

Mentre cercavo di salvare la mia anima sgobbando dalla mattina alla sera, studiando, insegnando, vivendo e soffrendo la vera solitudine, la maggior parte delle persone intorno a me mi consideravano una cinica.

Quello che voglio dire è che prima di lamentarsi o concentrarsi su ciò che non va nella propria vita, è importante essere consapevoli della situazione attuale e dei fatti concreti che stanno accadendo intorno a noi.

A tal fine ritengo che debba essere chiarito un concetto per chiunque prima che si cimenti in lamentele o tormentoni di altro genere su quello che va e quello che non va nella sua vita.

Il concetto che dovrebbe essere chiaro è che qual ora si decidesse di salvare la propria anima, la propria intelligenza, la propria libertà interiore, la propria sanità mentale, bisognerà predisporsi al saper pensare, ad aspettare, a digiunare e a sgobbare dalla mattina alla sera: studiando, lavorando e impegnandosi per migliorare la società con il giusto senso civico applicato.

Se questa decisione non la condividete e, al contrario, giustamente, oltre a salvare tutti gli aspetti elencati sopra volete anche comprarvi una casa, farvi una famiglia e crescere dei figli, ma nelle attuali condizioni sociali non ve la sentite, allora dovete scendere tutti in piazza e manifestare apertamente il vostro disappunto come si faceva frequentemente quando ero giovane io, che allora non ho protestato, che sono riuscita a salvare la mia anima , ma di accendere il mutuo per comprare una casa non me la sono sentita.

“Ecco, lo vedi? Non si è voluta prendere delle responsabilità!”

Invece no, ho acceso dei mutui per svolgere con tranquillità la mia attività professionale e non essere ricattabile e ribadisco: sono realista, non sono una cinica.

Autrice Claudia Radi.

___________________

Claudia Radi, autrice, i suoi libri sono disponibili su Amazon:

  • ” Sulla poesia: il frutto di un’esperienza psicoterapica di autenticazione” volume primo, pubblicato nel mese di ottobre 2023, link Amazon per l’acquisto: https://amzn.eu/d/53cUhYj
  • ‘’Poesie di una donna del XXI secolo, con l’analisi e il commento dell’Intelligenza Artificiale” pubblicato il 19 dicembre del 2023, link Amazon per l’acquisto: https://amzn.eu/d/2bETRc4 
  • “Ecopoesie, la terra in guerra”, pubblicato il 22 luglio 2024, link Amazon per l’acquisto: https://amzn.eu/d/0cq8i7xsdisponibile per essere acquistato anche dalle librerie.
Facebook
WhatsApp
Telegram
Twitter
LinkedIn