L’Essere tra rappresentazione logica ed esperienza storico-pratica: una prospettiva filosofica.

Parlare dell’essere dimostra la necessità di ricondurlo alla logica per rappresentarlo, ma non per “consaperlo”; per farlo, è indispensabile esercitare l’alterità rispetto al nostro io e agli altri. Consapevolizzare l’essere è un atto derivato da un processo diverso dal pensiero: è l’azione storica coincidente e riuscita. Qui sostengo che, quando si discute dell’essere, si tende […]
1/La crisi della separazione tra filosofia e scienza: un appello all’unità del sapere

Perché hanno diviso la filosofia dalla scienza? Me lo domando spesso. Razionalmente posso capire il motivo, ma è anche vero che per noi umani non esiste solo la razionalità come strumento di valutazione. Ritengo che il problema, quindi, ancora una volta, consista nella pretesa di voler separare quell’uno dal quale ogni cosa è stata generata, […]
Nella realtà, quando la forma vorrebbe prevalere sulla sostanza.

Viviamo calati in un mondo fatto di relazioni. Non tutte le relazioni sono qualitativamente apprezzabili, è vero, ma restano comunque interazioni inevitabili che riguardano la nostra vita. Ad esempio, nel corso di questa mia riflessione, ho considerato i diversi tipi di realtà che mi circondano. Ognuno, infatti, ha la sua realtà, con la quale si […]
La comprensione.

Lavoro interessante quello degli speleologi. Non si potrebbe neanche chiamare lavoro, perché per farlo bisogna essere innanzi tutto appassionati della profondità. Esci al mattino e ti rechi presso quell’altura sulla quale, dopo approfondite ricerche, hai scoperto una grotta sottostante. Arrivi sul posto, indossi l’apposita tuta, infili le bretelle dello zaino, i guanti, il cappello, accendi […]
3/Divagazioni personali: il principio di non contraddizione.

Certo, sono d’accordo, è diventato veramente difficile disquisire su ‘’che cosa sia reale (vero) e che cosa non lo sia (non vero) ’’. Disquisire sulla realtà, infatti, include la premessa di un linguaggio appropriato comprensibile a tutte le parti coinvolte nella comunicazione. Un linguaggio appropriato non solo da un punto di vista grammaticale e di […]
2/Divagazioni personali: il principio di non contraddizione.

Alla fine della prima parte di questo articolo (pubblicata su claudiaradi.blog il 01.11.2022), ipotizzavo che la scienza non potesse indagare l’essere umano perché non è sistematico. Un’altra ipotesi per la quale “la scienza non può studiare l’essere umano”, potrebbe essere quella del considerare l’uomo e la donna materia riservata a Dio e in quanto tali, […]
1/Divagazioni personali: il principio di non contraddizione.

L’invalidazione di un progetto è il processo attraverso il quale si cerca di attestare la sua validità (‘ D’emblée ’ sembrerebbe una contraddizione in termini…). Rileggendo con attenzione e lentamente il periodo precedente, risulterà più chiaro il suo significato e cioè: l’indicazione dell’esistenza di un metodo (l’invalidazione di un progetto) e la sua finalità (attestarne […]
“Riflessioni sul concetto dell’Anticristo”, breve articolo di Claudia Radi

Dopo questa breve pausa dovuta alla manutenzione del sito, mi sembrava giusto riprendere le mie divagazioni personali con un argomento “scottante”: l’Anticristo. La storia è ricca di rappresentazioni della figura dell’Anticristo. In questo contesto, mi limiterò a richiamarle per chi le conoscesse già, invitando gli altri a documentarsi. Persino Nietzsche nel 1984, pubblicò un libro […]
Tesina su Friedrich Wilhelm Nietzsche, di Radi Claudia, 1^ Annualità, Filosofia della Storia, anno 1990/1991 Prof. M.D. D’Abbiero

Commento del testo AURORA, Pensieri sui pregiudizi morali Introduzione: per caso, cercando altro tipo di documentazione nel mio archivio, ho ritrovato questa mia tesina scritta nell’anno 1990; tantissima l’emozione nel rileggerla e nel ricordare il commento positivo della prof. di allora! È vero, in quel momento la mia vita professionale (grazie al mio ”indomito” sacrificio) […]
Categoria filosofia: ”Sul passato, il presente e il futuro: tracce, approfondimenti e condivisione”.

«Mi rappresento il vasto recinto delle scienze come una grande estensione di terreno disseminato di luoghi oscuri e illuminati. Lo scopo delle nostre fatiche deve essere quello di estendere i confini dei luoghi illuminati, oppure di moltiplicare sul terreno i centri di luce. L’un compito è proprio del genio che crea, l’altro della perspicacia che […]