Perché non basta sapere: serve una coscienza evoluta
Viviamo in un mondo di parole. Ma quante di queste parole capiamo davvero? Oggi l’informazione è ovunque. Leggiamo, ascoltiamo, guardiamo… e crediamo di sapere. Ma sapere e comprendere non sono la stessa cosa. Comprendere richiede una qualità diversa: una coscienza evoluta. 📖 Non basta leggere: serve profondità Molti concetti possono sembrare semplici, finché non proviamo […]
“Imprenditoria e società”, nuove riflessioni (vedi il precedente articolo pubblicato il 05/07/2023 e il 14/06/2022).

Tre anni fa ho scritto un articolo sul mio blog che trattava di imprenditoria e società, evidenziando come spesso questo binomio non venga riconosciuto adeguatamente. In quell’articolo (che potete trovare nell’archivio del blog) sottolineavo l’importanza dell’imprenditore, ponendo in primo piano “la persona”. Alla luce della crisi delle imprese in Italia, che perdura ormai dal 2018, […]
“L’orizzonte”, poesia inedita di Claudia Radi.

È un obiettivo irriverente, quello che rinchiude l’orizzonte in un ovale, angusto e chiuso. La sua bellezza, limitata, confinata in triste spazio… Persino al cielo riduce la sua maestosità! _ Quello che osserva attraverso la lente non è l’orizzonte, ma lo spazio circoscritto dalla mente! Una volontà di immortalare, fissare in quell’immagine, lo spettro di […]
“L’umano è necessario per risolvere i problemi”: dialogo con l’Intelligenza Artificiale, con un focus particolare sulla figura del commercialista (a cura di Claudia Radi):

IO: Sei d’accordo sul fatto che: “l’umano è necessario per risolvere i problemi quando l’intelligenza artificiale indica che non è possibile trovare una soluzione.” A.I.: Sì, sono d’accordo con l’affermazione. L’intelligenza artificiale (IA) è un potente strumento in grado di analizzare grandi quantità di dati e identificare pattern, ma ha anche delle limitazioni. Quando l’IA […]
“La lotta tra la malvagità che distrugge e la bellezza che è vita”: riflessioni dal film “The Mission”, di Claudia Radi

Ieri ho visto il film “The Mission”, uscito nel 1986, diretto da Roland Joffé. A parte il cast d’eccezione, con attori come Jeremy Irons e Robert De Niro, la storia è commovente e rigenerante. In un paradiso in terra, gli Indios si convertono al cristianesimo grazie all’opera dei gesuiti. Traditi dai vertici della Chiesa cattolica, […]
“Il mio respiro”, poesia inedita di Claudia Radi

È per questa necessità che soddisfo, respirare, che il mio corpo vive, e con lui la mia anima che si serve del mio corpo per esserci ancora. E così vago, ancora, respirando in questo mondo, nei miei pensieri offuscato dal sangue innocente della gente trucidata e offesa, per niente… e con loro il senno perso, […]
Riflessioni sulla democrazia, di Claudia Radi.

Quanta arroganza ho incontrato nella mia vita. A tutta questa arroganza ho risposto con gentilezza e amore verso il prossimo. “Il prossimo”, chi ti è vicino, ha una sua realtà, un suo modo di fare e, a volte, è necessario osservarlo con maggiore attenzione per vederlo veramente. L’osservazione è sempre stata una delle mie caratteristiche; […]
Era il 1992, l’anno del mio viaggio a Londra per studiare l’inglese.

Amavo Londra e, pur potendola vivere solo per un mese, mi resi subito conto di quanto gli inglesi fossero avanti rispetto a noi italiani. Quello che mi colpì di più per la sua spettacolarità fu il quartiere cinese nel centro di Londra: una realtà colorata all’interno di un’altra realtà, una cultura e una civiltà multirazziale, […]
“I femminicidi”: dialogo con l’Intelligenza Artificiale (A.I.), 03/04/2025. In memoria di Sara e Ilaria.

IO: In Italia, nell’ultima settimana, sono state ritrovate morte per femminicidio due giovani ragazze ventenni studentesse, Sara e Ilaria. La prima è stata uccisa da un compagno di università che la corteggiava da tempo (circa due anni), mentre la seconda è stata uccisa da un ragazzo con cui aveva avuto una breve relazione e che […]
“Società distopica”: dialogo con l’Intelligenza Artificiale (A.I.), 02/04/2025

IO: Il termine “distopico” in passato veniva utilizzato nei film di fantascienza per rappresentare una società devastata e invivibile. Oggi, con il termine distopico, intendo rappresentare la società contemporanea, in cui le persone sembrano aver perso la consapevolezza del contesto in cui vivono, subiscono violenze psicologiche di vario tipo e fanno finta di non vedere […]