Una poesia che si inserisce tra i contenuti tecnici del blog come spazio di riflessione personale, dedicato ai pensieri non vissuti e al rapporto con il tempo interiore.
Dimmi, chi sei ora?
Una voce ridotta al silenzio,
un puntino nero nel mondo,
occupazione oscura di uno spazio.
Dimmi, chi sei ora?
Mentre il vuoto costante ti attanaglia,
circondata dal brusio della gente in sottofondo,
dove sono i tuoi pensieri?
Persi all’origine…
mai combattuti, mai esternati,
mai creduti… eppure son lì a tormentarti.
Oggi non è più lo stesso di ieri.
L’oceano del tempo trascorso ti separa da loro,
da quei germogli acerbi
bruciati al sole dell’ostentazione.
Teneri, fragili, virgulti di pensiero,
sono ancora lì a tormentarti.
Sono sepolti dal tempo passato
eppure smaniano ancora per vivere…
un tempo che non ha coltivato la vivacità,
che è stato sommerso di vanità.
Appoggiata comodamente in superficie
ti regala il vuoto.
Claudia Radi
📌 COPYRIGHT
Testo originale di proprietà dell’autrice.
© Tutti i diritti riservati.
📌 Nota
Uno spazio di scrittura che affianca i contenuti tecnici del blog, dedicato a momenti di riflessione personale e al linguaggio poetico come forma di esplorazione interiore.
La poesia si inserisce come pausa rispetto alla dimensione più analitica, senza interromperne il percorso.





