“Bis Repetita” è un film del 2024, regia di Emilie Noblet, trasmesso recentemente da Ray Play. Il genere è quello della commedia francese, che amo particolarmente, e per questo l’altro ieri sera ho deciso di guardarlo: per farmi un po’ di sane risate!
Una bravissima professoressa di latino ha deciso di dare tutti nove come voto agli alunni che seguono il suo corso, per evitarsi problemi visto che se ne disinteressano completamente.
Truffata addirittura in giovane età, attraverso la sottrazione della sua tesi di laurea da parte del professore che aveva scelto, decide di vivere tutto fingendo e con molta superficialità, per non rimanere ancora delusa e soffrire.
Una serie di accadimenti divertenti capovolgeranno gli esiti del racconto e l’incontro con un giovane laureando e la sua tesi sulla lingua latina, faranno il resto, accendendo di nuovo il fuoco dell’amore per la verità anche nei suoi studenti.
Decisamente un film da non perdere!
La commedia è un genere che utilizza la finzione per portare alla luce verità scomode o invisibili.
La comicità diventa così un veicolo di critica e di auto-riflessione, che ci invita a prenderci meno sul serio e a vedere le cose da una prospettiva diversa.
È in questa leggerezza, in questa capacità di farci sorridere delle nostre debolezze, che risiede la forza della comicità di svelare le verità più profonde.
Dopo una sana risata, la nostra capacità di essere obiettivi si rafforza e ciò che davvero conta si ricolloca al centro: restare lucidi, gioiosi e in salute, per vivere con serenità con noi stessi e con gli altri.
La visione del film mi ha ricordato il mio amore per la lingua latina che, ahimè, ho potuto studiare molto poco: un anno alle medie, quando frequentavo la scuola dalle suore, e un anno all’Università, quando studiavo filosofia a Villa Mirafiori, dislocazione della facoltà di lettere dell’Università la Sapienza di Roma.
E allora ho deciso di scrivere per voi questo pensiero periodico dal mio blog, riportando di seguito alcune citazioni latine che ho trovato divertente collegare con l’inciso: “Ed è per questo che…:”. Spero vi facciano sorridere e possano stimolare delle riflessioni come è avvenuto nel mio caso.
Ars deluditur arte (la finzione si inganna con la finzione)
(Disticha Catonis, 26, di Dioniso Catone -scrittore latino-)
Espressione usata anche ai giorni nostri a significare che per sconfiggere la falsità e la finzione bisogna usare queste stesse armi,
ed è per questo che….:
Fere totus mundus exercet histrionem (quasi tutto il mondo recita)
(Espressione attribuita a Petronio – Gaio Petronio Arbitro, scrittore e politico romano famoso durante il principato di Nerone e presunto autore del Satyricon – che riprende il tema della vita come recita e degli uomini come attori).
Tutti noi proveniamo da questo tipo di saggezza diffusa nei secoli e adatta ai tempi.
Probabilmente, nel presente, dovremmo rivedere alcuni concetti tramandati e questi sono alcuni di quelli.
Ad esempio, l’alta percentuale di adolescenti che si rivolge all’Intelligenza Artificiale per avere consigli quando si sentono soli, tristi o ansiosi, il 41,8%, ci fa capire che i giovani hanno bisogno di risposte razionali, precise e concrete, non di falsità.
In totale sono oltre il 92% i ragazzi e le ragazze tra i 15 e i 19 anni che la usano, mentre gli adulti si fermano al 46,7%.
Quasi un adolescente su tre (il 30,9%) la utilizza tutti i giorni o quasi, il 43,3% qualche volta a settimana e soltanto il 7,5% non la utilizza mai.
Questa è la fotografia scattata da Save The Children, in vista della Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 20 novembre, con un sondaggio contenuto nella XVI edizione dell’Atlante dell’Infanzia a rischio in Italia, dal titolo “Senza filtri”.
Tra gli utilizzatori dell’AI il 63,5% ha trovato più soddisfacente confrontarsi con uno degli strumenti a disposizione piuttosto che con una persona reale.
Il 49,1% considera l’uso di questi strumenti fondamentale, mentre il 47,1% pensa che un uso maggiore lo aiuterebbe molto nella sua vita personale.
Il tema della finzione, come già affrontato nel mio saggio del 2023 (” Sulla poesia: il frutto di un’esperienza psicoterapica di autenticazione” volume primo, pubblicato nel mese di ottobre 2023, link su Amazon :https://amzn.eu/d/53cUhYj), riguarda anche la nostra capacità di costruire e modificare costantemente le maschere che indossiamo nella vita quotidiana.
La finzione può essere uno strumento di sopravvivenza, di creatività, o di evasione, ma rischia anche di farci perdere di vista la nostra autenticità.
E i giovani, da che mondo e mondo, hanno sempre chiesto autenticità!
Se tanti in passato non ce l’hanno fatta e sono morti schiacciati dalla loro solitudine, tristezza e dall’uso delle droghe in circolazione, spero che in futuro l’utilizzo più appropriato delle nuove tecnologie li possa riportare sulla strada giusta: quella dove arde il fuoco dell’amore per la vita.
Ma, indipendentemente dalle opinioni e dalle scelte personali, è importante ricordare che il vero valore sta nel saper distinguere tra l’uso sano della finzione come gioco o mezzo espressivo, e il rischio di identificarci troppo con le maschere che, alla lunga, possono soffocarci.
Come sottolineavo nel mio saggio, il vero coraggio sta nel non incarnare la maschera, e mantenere saldo il nostro senso di autenticità, anche nel teatro della vita.
Rimboccarsi le maniche per intervenire su noi stessi e aiutare gli altri quindi, se necessario, senza accanirsi per invidia contro quelli che sono sereni perché hanno deciso di vivere la propria vita nell’autenticità e nella solidarietà verso il prossimo, lavorando e sacrificandosi per questo.
Claudia Radi (.blog) https://claudiaradi.blog
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Claudia Radi è una Commercialista, Giurista, Advisor nella gestione delle crisi da sovraindebitamento e d’impresa, e Revisore legale dei conti.
Iscritta nell’ODCEC di Roma Sezione A dal 1988, dal 19 aprile 2023 trasferita d’ufficio al neocostituito ordine territoriale di Velletri-RM-; iscritta nel Registro dei Revisori legali dei conti dal 1999.
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Claudia Radi (appassionata di filosofia e psicologia) è anche autrice di libri pubblicati in Self Publishing su Amazon.:
” Sulla poesia: il frutto di un’esperienza psicoterapica di autenticazione” volume primo, pubblicato nel mese di ottobre 2023, link Amazon per l’acquisto: https://amzn.eu/d/53cUhYj
‘’Poesie di una donna del XXI secolo, con l’analisi e il commento dell’Intelligenza Artificiale” pubblicato il 19 dicembre del 2023, link Amazon per l’acquisto: https://amzn.eu/d/2bETRc4
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